Cinque luci verticali, inframezzate, come triglifi, da quattro riflettoroni a terra, quasi come mètope, sono la scena per una ragazza in rosso, col microfono, che, spumeggiante, ci racconta, con la consueta verbosità vuota dei monologhi, ma con un testo molto vario e performativo più efficiente nel tenermi concentrato, i suoi amori, e i suoi evidenti... Continua a leggere →
«Rosmersholm» di Henrik Ibsen
Vediamo di parlarci chiaro... - primo punto: Ibsen scriveva in danese... si può considerare, forse, che scrivesse in norvegese con un sistema di scrittura che era danese, ma è una semplificazione... anche perché norvegese e danese, così come Danimarca e Norvegia, o addirittura Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia, con tutti i problemi annessi ai Sami... Continua a leggere →
Hamnet
Nonostante tutti quanti, secondo me in modo intelligente, facciano finire Hamlet con la frase «the rest is silence», cosa che dà al testo maggiore immediatezza, Hamlet col cacchio che finisce con «the rest is silence»... Nel Q1 del 1603, «the rest is silence» non c'è: Hamlet muore dicendo: «Farewell Horatio, heaven receive my soule»... Nell'In... Continua a leggere →
«Seconda classe» di Controcampo collettivo al Materia Prima Festival
Il Materia Prima Festival 2026 continua al Teatro Niccolini, lo storicissimo Teatro del Cocomero, nel '700 strabiliante venue per avventori super chic dove andava quasi tutte le sere Vittorio Alfieri (che, in pratica dal novembre 1792, risiedeva a Palazzo Gianfigliazzi) in scena Seconda classe di Controcampo collettivo, idea e regia Clara Sancricca...in scena Federico Cianciaruso,... Continua a leggere →
Bartók e Poulenc al Maggio
Il regista Claus Guth mette in scena A Kékszakállú herceg vára di Béla Bartók e La voix humaine di Francis Poulenc come un unico spettacolo (esattamente come ha fatto Robert Carsen con Cavalleria e Pagliacci pochi giorni fa)... La voce di Poulenc era l'espertissima Anna Caterina Antonacci...Kékszakállú era Florian Boesch,Judit era Christel Lötzsch... un dittico... Continua a leggere →
«Primo Amore» di Fabio Mascagni al Materia Prima Festival
Il testo non è di Mascagni, è di Letizia Russo, ma Mascagni è l'unico in "scena" ed è suo l'"allestimento" dello spettacolo, con la collaborazione di Francesca Valeri e Francesco Migliorini... "Scena" e "allestimento" virgolettati perché Mascagni è da solo in un bar, un vero bar, il Bar delle Baracche Verdi dell'Isolotto, usato come teatro... Continua a leggere →
«Foresto» di Babilonia Teatri al Materia Prima Festival 2026
Solo i miei compagni di visione mi hanno informato che il testo è quello di La Nuit juste avant les forêts di Bernard-Marie Koltès, e solo Wikipedia mi fa notare che una parte di quel testo l'aveva recitata Favino nel Sanremo del 2018 (una performance che mi ricordo pure: eccezionalissima!)... Io sono andato a vederlo... Continua a leggere →
[2026] Le canzoncine di Sanremo
Quest'anno molto meno coinvolto, scrivo molto svogliato il giovedì, prima della terza serata e prima delle cover, oggetto entrambe, forse, di un rimpolpo venerdì... I giovani non li ho seguiti; Il Primafestival non l'ho mai compreso: è una eterna televendita, e mi stupisco che, in una situazione così smaccata, il product placement funzioni davvero... Il... Continua a leggere →
«Pagliacci» e «Cavalleria» di Frizza/Carsen al Maggio
Ha suscitato tanto scalpore il fatto che Robert Carsen abbia scambiato la tradizionale disposizione di questo storico dittico, e ha anteposto Pagliacci a Cavalleria (a Leonard Bernstein nel 1970, al Metropolitan a New York, la cosa non fu permessa)... Io che sono un fan di Cavalleria ho sempre pensato (come Bernstein) che il finale con... Continua a leggere →
Sentimental Value [Affeksjonsverdi]
Molto bellino e molto carino, visivamente eccezionale (molto più bello, a livello di fotografia, dei candidati di quest'anno), con una sceneggiatura effettivamente ghiottissima (ottima concorrente agli Oscar)... Le attrici e SkarsgÃ¥rd sfiammano: tutte stupende e lui stupendo... il dramma, mio, è che comunica una roba che non so se condividere... Il film sembra dire che... Continua a leggere →